5 mesi 


Vicenza, 26 giugno 2017
Oggi sono cinque mesi esatti da quando ho effettuato il trapianto. La visita ematologica di questa mattina è andata bene ed io mi sento in forma. Voglio ringraziare e ricordare, a cinquant’anni dalla morte, don Lorenzo Milani uno dei testimoni ed interlocutori più importanti della mia vita con un bellissimo passaggio del discorso che Papa Francesco ha pronunciato a Barbiana la scorsa settimana. (+ 26 giugno 1967)

“Ridare ai poveri la parola, perché senza la parola non c’è dignità e quindi neanche libertà e giustizia: questo insegna don Milani. Ed è la parola che potrà aprire la strada alla piena cittadinanza nella società, mediante il lavoro, e alla piena appartenenza alla Chiesa, con una fede consapevole. Questo vale a suo modo anche per i nostri tempi, in cui solo possedere la parola può permettere di discernere tra i tanti e spesso confusi messaggi che ci piovono addosso, e di dare espressione alle istanze profonde del proprio cuore, come pure alle attese di giustizia di tanti fratelli e sorelle che aspettano giustizia. Di quella piena umanizzazione che rivendichiamo per ogni persona su questa terra, accanto al pane, alla casa, al lavoro, alla famiglia, fa parte anche il possesso della parola come strumento di libertà e di fraternità.”

Annunci

TRAGUARDI, TRA SGUARDI! 


Vicenza, 12 giugno 2017

A quattro mesi e mezzo dal trapianto, biologia molecolare negativa ed emocromo nella norma. La strada è ancora molto lunga, ma ogni volta che si raggiungono nuovi traguardi, tra sguardi complici di felicità, è sempre motivo di festa. Festa che vorrei tanto condividere con Te che mi hai donato questa straordinaria possibilità chiamata vita! Maledetta privacy che non mi permette di sapere chi sei. Vorrei subito venirti ad abbracciare o chiamarti ogni volta che ho una buona notizia per guardarti negli occhi e ringraziarti, per dirti che sono ancora qui ed ogni giorno che passa è un giorno che mi ha regalato Tu, mio Eroe. Capisco perfettamente i motivi per cui non mi possano rivelare la tua identità e li comprendo! Spero comunque ti giunga, in qualche forma, tutta la mia riconoscenza e la mia gratitudine. Gratitudine e riconoscenza che avrò in eterno anche per i volontari, il personale ausiliario, le infermiere e gli infermieri, le dottoresse e i dottori del reparto di Ematologia e i donatori di sangue, di piastrine e di plasma. Sono ancora qui grazie anche a loro. Non solo i posti, ma anche le nostre vite le fanno le persone, nel bene e nel male. Ed aggiungo, nel bene, anche gli animali: da quando nella vita mia e di Elisabetta sono arrivati i nostri pelosi Poulenc e Blue tutto è decisamente più bello!Ti prometto, dal canto mio, che non abbasserò mai lo sguardo perché sono ben conscio che ci sono ancora moltissimi chilometri da percorrere, che le insidie e gli imprevisti possono sorgere da un momento all’altro. Ma ho un unico obiettivo: arrivare al traguardo finale, spendendomi all’inverosimile, fino al midollo! 😊

Oggi però mi fermo. Ho voglia di ristorarmi e di godermi questa bella giornata. Da domani riprendo a camminare, sempre supportato dall’Amore e dall’affetto delle persone che mi vogliono bene e a cui voglio bene e Tu hai e avrai sempre un posto speciale nel mio cuore. Ti vorrei anche parlare di una sorpresa, ma poi che sorpresa sarebbe? Spero che quando la vedrai, tu possa essere ancora più contento di essere donatore (intanto osserva bene la foto)

Buon inizio di settimana a Te e a tutti voi e, come amo ripetere sempre, in alto i cuori!

Sandro