A DUE MESI DAL TRAPIANTO! 


Vicenza, 26 marzo 2017

Oggi è una bella domenica di sole. Era annunciata pioggia, ma stamattina fortunatamente le condizioni meteo sono decisamente diverse. Eccomi sul terrazzo di casa (vedi foto) che sto controllando che Poulenc, il mio gattone, si limiti ad annusare le poche pianticelle rimaste in vita e non faccia gesti inconsulti. Mi capita spesso infatti di sognarlo mentre scavalca la ringhiera del terrazzo e poi…beh, vi risparmio il resto del sogno (anzi, dell’incubo!). 

Stamattina mi sono ricordato che oggi sono due mesi esatti da quando ho fatto il trapianto. A volte mi sembrano passati molti meno giorni, altre volte invece, mi sembrano passati già vari mesi. Le mie condizioni generali di salute solo discrete direi…ho qualche problemino ai reni, la pressione un po’ alta ed i valori del sangue sempre un po’ ballerini, ma nel complesso io mi sento bene. Purtroppo il carico di farmaci assunti in ospedale e quelli che devo prendere quotidianamente non aiutano, ma da essi non si può scappare…

Detto ciò non posso assolutamente lamentarmi. A casa, assieme a Betta, Poulenc e la Blue, nonostante le tante restrizioni, sto decisamente bene e cerco di godere, con gratitudine, di ogni piccola cosa: preparare qualcosa di buono da mangiare, coccolare (con attenzione) i gatti, leggere, scrivere, meditare…mantengo sempre viva la mia attività politica e, adesso, pian piano vorrei riprendere quella lavorativa. Mi ci vorrà ancora qualche mese, ma non essendo più in ospedale cercherò di essere utile (vedremo come) da casa. Insomma, il motto di questo periodo è “trasformare i limiti in opportunità”. Tutte le limitazioni, infatti, che mi sono state elencate dai medici per via del trapianto cerco di trasformarle, appunto, in opportunità…ad esempio in cucina mi sono stati vietati alcuni cibi, alcuni tipi di cottura, ed alcune bevande. Allora sperimento qualche piatto nuovo o provo a cucinare le pietanze in modo diverso e la cosa mi diverte molto. Con i gatti devo prestare attenzione nel contatto e, dunque, ho cercato di trasformare il tipo di “coccole” che facevo loro prima in altro modo (mi manca molto non poter sbaciucchiare la Blue!). Non posso prendere il sole, non posso vedere molte persone, non posso stare in determinati ambienti, devo prestare attenzione a moltissime cose. Pazienza, sto imparando ad ovviare a tutto ciò utilizzando altri metodi ed in questo devo ammettere che la tecnologia è fantastica!…non è semplice, non è facile, a volte fa soffrire. È un continuo esercizio che richiede direi tanta accettazione e, sicuramente, anche inventiva, ma è assai utile! Le regole, le privazioni, le rinunce sono più che mai salutari…e poi mi ripeto spesso che questo è pur sempre un periodo limitato che terminerà. La cosa che mi importa di più in questo momento è continuare a sentirmi bene e che la bestiaccia abbia deciso definitivamente di traslocare dal mio corpo! Per quasi ormai due anni l’ho ospitata, sopportando tutte le sue lamentele, le sue richieste, i suoi alti e bassi, ma adesso che, da due mesi, è arrivato l’inquilino nuovo, non c’è più spazio per lei…

Mi fermo se no rischio, come spesso accade, di scrivere dei papiri…Buona domenica ad ognuno di voi! Grazie per la vostra costante presenza e la vostra tenace amicizia. Sentirsi circondati da così tanto affetto è una medicina meravigliosa!
In alto i cuori e viva la Vita! 
Vostro,
Sandro

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SURSUM CORDA! 


Vicenza, 8 marzo 2017

50 giorni di ricovero in isolamento

9 kg persi

5 Rx al torace

1 ecoaddome

1 ecocardio

1 Rx ai seni paranasali

1 TAC ai polmoni

1 operazione ambulatoriale per rimuovere il catetere venoso centrale

15 giorni di febbre ostinata

…e tanto altro ancora…
Fortissime emozioni vissute che sicuramente mi hanno rafforzato. Giorni di speranza, di sconforto, di attesa, di gioia. Ho pianto sorrisi e sorriso lacrime nella piena consapevolezza di potercela e dovercela fare! 
Ho avuto sempre al mio fianco una squadra di medici, infermieri, operatrici, volontari, senza la quale il mio cammino sarebbe stato senz’altro più ostico. I posti li fanno le persone e non mi stancherò, quindi, mai di ripeterlo che abbiamo un reparto di Ematologia eccellente, di cui la nostra città deve andar fiera! 
L’ incondizionato Amore di mia Moglie e della mia Famiglia, l’ affetto degli Amici e di tante persone che non ho avuto ancora modo di conoscere e di ringraziare, sono state una medicina fondamentale.
Non so cosa mi riserverà il futuro, ma oggi 8 marzo 2017, giorno in cui si celebra la Donna nel mondo ed in cui l’Associazione Civica Vicenza Capoluogo (di cui mi onoro di essere Presidente) festeggia i 14 anni di impegno civico ed amministrativo, alzo le braccia al cielo perché vengo dimesso!

In alto i cuori, viva la vita e viva il mio Eroe! 
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“d’un ruscelletto che quivi discende 
per la buca d’un sasso, ch’elli ha roso, 
col corso ch’elli avvolge, e poco pende.

Lo duca e io per quel cammino ascoso 
intrammo a ritornar nel chiaro mondo; 
e sanza cura aver d’alcun riposo,

salimmo sù, el primo e io secondo, 
tanto ch’i’ vidi de le cose belle 
che porta ‘l ciel, per un pertugio tondo.

E quindi uscimmo a riveder le stelle.”

(dal XXXIV Canto dell’Inferno)