BUON NATALE! 


Vicenza, 24 dicembre 2016

Io lo passerò in famiglia, tra i miei cari, e ne sono felicissimo: non c’è regalo più bello che potessi ricevere! E per questo motivo un ringraziamento dal profondo del mio cuore lo voglio fare ai donatori, ai dottori (al dott. Di Bona, in particolare) e alle dottoresse, alle infermiere e agli infermieri, alle assistenti sanitarie e alle volontarie e ai volontari della degenza e del day hospital del reparto di ematologia che, grazie alle terapie ed alle cure amorevoli ed efficaci di questi mesi, mi permettono di festeggiare il Natale a casa, guardando al futuro ancora con speranza e fiducia. Quanta bella umanità si respira tra i corridoi e nelle stanze di quei reparti: sempre un sorriso, una parola di conforto, uno sguardo d’intesa, un buffetto di incoraggiamento…tutti piccoli, ma grandi gesti che rendono più lieve il nostro cammino.

Vorrei scrivere alcune personali riflessioni e fare anche delle considerazioni, ma ho paura di sconfinare nella retorica, soprattutto nel periodo natalizio. Una cosa, però, mi urla dentro da tempo ed ha un nome, un volto, una storia: Aleppo!
In questo spartito natalizio che vorremmo essere composto di sola serenità, gioia, attesa, lei appare stridere, ma la verità è che siamo noi a stonare terribilmente. Le tante immagini che abbiamo visto, le tante storie che abbiamo letto, le tante notizie che abbiamo appreso non possono lasciarci indifferenti. Ed invece ci mostriamo impotenti ed imperturbabili. Gli Erodi attuali hanno potuto perpetrare senza grandi difficoltà una cruentissima strage degli innocenti. Mi auguro che stanotte Maria dia alla luce suo Figlio proprio in quella martoriata città.

Chiudo augurandovi davvero buone feste carissime amiche e carissimi amici: che possiate trovare sotto l’albero tanti sogni e tante speranze da realizzare già nell’anno nuovo! Tra qualche giorno farò un post di aggiornamento sulla malattia.
Un abbraccio.
Vostro,
Sandro

Annunci

RICERCA È SPERANZA!

Vicenza, 7 dicembre 2016
 
I miei meravigliosi gatti Poulenc e Blue, vi chiedono di aquistare la Stella di Natale dell’AIL: in tutte le piazze d’Italia, da domani a domenica 11 dicembre, con un contributo minimo di euro 12,00 che servirà a:
 
– sostenere la Ricerca;
– potenziare il servizio di Assistenza Domiciliare;
– realizzare e sostenere le Case alloggio;
– supportare i Centri di Ematologia e Trapianto di cellule staminali;
– promuovere la formazione e l’aggiornamento professionale di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratorio;
 
E’ un anno e mezzo che sono malato di leucemia. Sono alla terza recidiva, in attesa di trapianto. Il mio percorso è stato un continuo sali e scendi, ma proprio grazie all’eccellenza del Reparto di Ematologia di Vicenza, al continuo miglioramento delle terapie e dei farmaci usati, all’ aggiornamento costante di medici, biologi, infermieri e tecnici di laboratori, posso guardare al futuro ancora con speranza!
 
Dunque è più che mai necessario supportare la ricerca. Lo sto provando sulla mia pelle. Qualche anno fa, probabilmente, sarei già morto. Oggi invece, grazie alle nuove sperimentazioni ed a nuovi protocolli, sono ancora qui a combattere.
 
La Stella di Natale è un fiore che mette allegria, che abbellisce il Natale e che può abbellire la vita di chi oggi lotta contro queste brutte malattie. Malattie che purtroppo spesso colpiscono i bambini e non c’è cosa più ingiusta di questa (mando, a tal proposito, un abbraccio speciale ad una coppia di amici ed alla loro figlia, con la certezza della guarigione!)
 
A Vicenza trovate i banchetti vicino a piazza Castello (davanti a Panarotto sport), in piazza Matteotti, nell’atrio dell’ Ospedale e fuori da molte Chiese in occasione delle Messe festive.
 
A Natale la Stella che acquisterai a favore della ricerca, per noi vorrà dire speranza: guarire da queste malattie è sempre più possibile, grazie anche a questi meravigliosi gesti di solidarietà!
 
#ail #avill #leucemie #linfomi #mieloma #aiutaunosmidollato