FUCK THE BLASTS 


Vicenza, 23 novembre 2016

Fuck the blasts, frase che mi ha scritto qualche tempo fa mio zio Andrea, è diventato il mio motto. Ed oggi la buona notizia è arrivata! Il farmaco che il dott. Di Bona (a cui devo eterna gratitudine qualsiasi cosa accadrà!) ha deciso di somministrarmi nelle settimane passate sta dando risultati importanti! 

L’esame dell’agoaspirato (vedi foto), infatti, ha mostrato che non sono più visibili blasti/cellule malate (adesso dovremo aspettare l’esame al microscopio per capire se resta qualche attività a livello molecolare), e quindi la situazione è decisamente migliorata. Dopo qualche mese di cattive notizie e la preoccupazione che la leucemia, riacutizzatasi ad agosto, non mi lasciasse tregua, ho accolto la notizia con timidissima gioia perché, in questo anno e mezzo di malattia, sono stati tanti i sali e scendi e quindi ho imparato a contenere l’entusiasmo, sebbene la notizia di oggi sia decisamente positiva ed è arrivata ieri nel giorno di Santa Cecilia, patrona della Musica, che rappresenta parte fondamentale della mia vita ed il cui nome è stato dato da Fabio e Silvia alla mia prima adorata nipote che amo tantissimo! 
Contenere l’entusiasmo, contenere l’entusiasmo, contenere l’entusiasmo, scrivevo…chi ha una grave patologia o vive situazioni di sofferenza, di angoscia, di dolore credo capisca perfettamente cosa intendo dire: è una forma di rispetto verso la gioia che c’è, ma che hai quasi timore ad esternare. È un inchino timoroso alla felicità che c’è, ma che sai potrebbe svanire nuovamente. È un inno alla vita che resta, comunque, a braccetto con la morte! Sono convinto di quanto scrivevo qualche tempo fa: “le gioie semplici sono le più belle” e stamattina me le hanno trasmesse Elisabetta, Fabio e Papà che, assieme a me, stanno combattendo con grande tenacia e Amore e che, senza i quali, lo confesso, forse in qualche occasione mi sarei più lasciato andare…
Resta il problema di avere un midollo ai minimi termini (e quindi incapace di produrre soprattuto globuli bianchi e piastrine). Da agosto ad oggi avrò fatto circa un centinaio di trasfusioni di piastrine e una dozzina di sangue, vivendo più tempo in ospedale che a casa. Ringrazio nuovamente dal profondo del cuore chi dona perché senza di loro non sarei qui a scrivere. Oggi è il quinto giorno consecutivo che non faccio trasfusioni ed è da una decina di giorni che sono a casa: gioia pura!!!
Lunedì prossimo inizierò un’altra cura che potrebbe aiutare il midollo a ristabilizzarsi un altro po’ per portarmi al trapianto in condizioni ancora più favorevoli! La battaglia resta sempre durissima, poiché anche una semplice influenza potrebbe risultare fatale, ma le notizie di oggi mi danno un’ ulteriore carica!!! 

A chi, come me, sta combattendo battaglie così complesse e logoranti, siano esse legate alla salute, a rapporti personali o di lavoro, a fragili condizioni psicologiche, dico: MAI MOLLARE! 
Avanti tutta, quindi, e grazie per il vostro affetto che mi dà un’ulteriore determinante spinta emotiva ed energetica.
Un abbraccio,

Vostro,
Sandro  

DALLE ZUCCHE AI SANTI!


Vicenza, 1 novembre 2016

Buona festa di Ognissanti a tutti!

Qui siamo partiti con la seconda infusione di questo farmaco, proveniente dal Giappone, che sta dando incoraggianti risultati. Dopo la prima, dall’esame dell’ agoaspirato, è emerso un numero inferiore di blasti (cellule malate) e questo fa ben sperare, nonostante la mia displasia midollare sia assai severa!!!
Mi accompagnano sempre l’Amore e la Bellezza che, sono certo, ci salveranno se le sapremo custodire con saggezza. Io non ci sono sempre riuscito purtroppo!
Ricerchiamole in ogni cosa, in ogni persona, in ogni nostra azione, nel mondo in generale…non rabbuiamoci, non diventiamo aridi, non facciamoci ammaliare da falsi idoli! 

Nel “Simposio” il grande Platone dice: ““La giusta maniera di procedere da sé o di essere condotti da un altro nelle cose d’amore è questa: prendendo le mosse dalle cose belle di quaggiù, al fine di raggiungere il Bello, salire sempre di più, come procedendo per gradi, da un solo corpo bello a due, e da due a tutti i corpi belli, e da tutti i corpi belli alle belle attività umane, e da queste alle belle conoscenze, e dalle conoscenze procedere fino a che non si pervenga a quella conoscenza che è conoscenza di null’altro se non del Bello stesso, e così, giungendo al termine, conoscere ciò che è bello in sé”. 

Avanti tutta, quindi, come sempre e più di sempre verso il Bello! 
Un abbraccio.
Vostro,
Sandro